
MELODIA E FORMA, IMITAZIONE E QUALCHE TRUCCHETTO: LA FINZIONE IN MUSICA
LETTERA AL DOTTOR JEKYLL

Milano, martedì 25 novembre 2025
Caro dottor Jekyll, — o forse mi dovrei riferire a lei come Mr Hyde‑,
le scrivo perché solo lei, secondo le mie ricerche, possiede quella cosa che potrebbe appagare il più grande desiderio che vive in mee che solo il suo genio è riuscito a realizzare e che, se dovesse cadere nelle mani sbagliate, si potrebbero creare dei danni irreversibili.
Io mi riferisco ovviamente al suo fantastico farmaco, attraverso il quale Lei è riuscito a sdoppiare il suo animo, generando il forsennato Mr Hyde. Io le scrivo semplicemente per chiederle se mi potrebbe inviare una dose del suo farmaco, pur consapevole dei rischi che esso comporta e bene al corrente delle sue vicende personali disastrose. Ma mi lasci spiegare…
Noi esseri umani viviamo una vita dove a quasi ogni domanda che ci poniamo sul nostro animo o esistenza, c’è una risposta, rafforzata dalla nostra moralità e dalle nostre convinzioni: questo rende il nostro cammino su questa terra, per certi versi, prevedibile, poiché diamo per scontato che, di fronte a certi fatti, noi reagiamo e gestiamo la situazione in un determinato modo, che ci stabilisce se siamo una brava persona o no.
Quanti di noi però conoscono veramente il proprio animo e i limiti della loro malvagità?
Le nostre convinzioni morali sono solo tutte finzioni?
Ecco dottore, queste domande me le pongo abitualmente e l’unico modo per porre fine a questo tormento è il suo farmaco. Con la sua scoperta riuscirei ad esplorare le parti più profonde del mio animo, determinando se la mia indole sia in realtà caratterizzata più dalla mia parte buona e benevola o da quella maligna e crudele, la quale probabilmente compirebbe atti che io stessa reputo aberranti o che non ho mai avuto il coraggio di eseguire, dandomi un certo senso di superiorità morale.
Io, come persona completa, sarei responsabile di questi atti o no e,se sì, quale parte ne avrebbe la colpa? Lei questo problema l’avrà sicuramente affrontato quando si è trovato a gestire le conseguenze provocate dagli innumerevoli delitti compiuti da Hyde.
Quanto mi interrogo su questa questione!
Sicuramente starà iniziando a perdere interesse. Tutto questo per dire che mi sento di avere la mentalità giusta per subire trasformazione. Per quanto riguarda le eventuali conseguenze, le posso assicurare che non le creeranno difficoltà e le prometto che fin da ora assumo la massima responsabilità dei miei futuri atti.
Spero che con questa lettera io sia riuscita a esprimere chiaramente le mie intenzioni.
Distinti saluti,
Matilde Mastropietro
